Gli Eventi

Inaugurazione "In Amore e in Arte"

Stiamo attualmente esponenendo a Treviso in via Pescheria 39, tutti i giorni dalle 16 alle 20, Lunedì escluso.
L'ingresso è gratuito.
Venite a trovarci!
Per vedere la Locandina completa clicca sull'immagine.

Inaugurazione "In Amore e in Arte"

Sabato 21 Settembre alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare di Nervesa della Battaglia, verrà inaugurata la mostra "In Amore e in Arte" che continuerà fino al 6 Ottobre.
Orario di apertura dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00. Ingresso gratuito.
Per vedere la Locandina completa clicca sull'immagine.
Vi aspettiamo.

In Amore e in Arte

Galleria d'Arte MA.PI.RO
Treviso, Piazza S. Francesco 3
La mostra è stata tenuta dall'11 Maggio 2007 al 27 Maggio 2007

Emozioni a Confronto: Arte e Natura

Serrai di Sottoguda
Comune di Rocca Pietore
La mostra è stata tenuta dal 24 giugno al 10 settembre 2006

Presenzatione Mostra MA.PI.RO

Galleria d'Arte MA.PI.RO
Treviso, Piazza S. Francesco 3
La mostra è stata tenuta dall'11 Marzo al 27 Marzo 2005

Ritratto a Giuliana Benetton

Consegna a Giuliana Benetton del ritratto eseguito da Elena Ortica
L'evento si è svolto il 18 Marzo 2005.

Le Esposizioni

Mario Del Monaco a Treviso

L'otto Ottobre 2011, in piazza Borsa a Treviso, è stata inaugurata la statua di Mario Del Monaco, opera della scultrice Elena Ortica.
Dopo un regolare concorso internazionale, il bozzetto dell'artista è stato scelto e quindi realizzato in bronzo dell'altezza di due metri, grazie al mecenate Diotisalvi Perin.
L'amministrazione comunale ha scelto la collocazione più vicina al teatro intitolato al grande tenore.
L'inaugurazione si è svolta alla presenza delle maggiori autorità e della cittadinanza.

Ambone e Altare a Montebelluna

Ambone e Altare a Dosson

Papa Giovanni a Riccione

L'opera, in pietra leccese, a grandezza naturale eseguita dalla scultrice Elena Ortica. Inaugurazione: Luglio 2007

UN PAPA TRA NOI

Per chi cammina, a Riccione, da via Ceccarini a viale delle Magnolie, da alcuni giorni c’è una sorpresa: una grande statua di papa Giovanni Paolo II, istallata nel nuovo parco a lui intitolato. E’ una statua in pietra leccese, splendente per il suo candore nel rigoglio di fronde, prati e siepi che rendono famosa la città come “la perla verde”.
Viene alla mente la “Pietà Rondanini” di Michelangelo, nella cui incompiutezza è avvertibile tangibilmente il lavoro progressivo, tormentato ed esaltante dell’artista. Dominando dunque un grande blocco di bianca pietra, la scultrice ha ricavato una maestosa figura piena di forza e di slancio: papa Wojtyla che, avvolto in un arioso mantello, con una mano stringe sul cuore il crocifisso e con l’altra sembra additare il mondo intero, verso il quale procedere nell’opera di annuncio della salvezza, di soccorso ai bisogni, di abbraccio pieno di coraggio e di speranza.
Un papa non solo somigliante nelle fattezze, ma soprattutto nell’impeto della figura e del gesto, usciva dal blocco di pietra per dimorare ancora in mezzo al suo popolo. Il mantello, che svolazza come a segnalare la presenza dello Spirito vivificante, si chiude poi sul pastorale collocando il crocifisso vicino al cuore, quasi ad incorporarlo; gli occhi si stringono nel sorriso ma guardano oltre l’orizzonte, sereni e determinati come sempre è stato lui, l’indomabile apostolo di tanti popoli.
Un’insolita presenza - si direbbe - questa statua, nella città delle vacanze e del divertimento, dei negozi alla moda e delle discoteche. Ma cittadini e turisti hanno preso subito a volerle bene: passando, la salutano, qualcuno si fa il segno di croce e persino spedisce un bacio con la mano; chi si siede a conversare lì accanto, ogni tanto si gira a guardarlo nuovamente, col suo braccio benedicente, accogliente e soprattutto proteso ad additare la continuazione del cammino, anzi, del compito.

Marina Valmaggi.

Papa Giovanni a Rimini